Domande e Risposte

Q1. Posso donare sangue?
Risposta: Fra i donatori ci sono tante persone come te: di tutte le età, di tutte le professioni, di tutte le condizioni. Infatti, per diventare donatore di sangue non occorre essere una persona eccezionale. Basta essere in buono stato di salute, pesare almeno 50 kg... e possedere un grande cuore. Puoi donare se la tua età è compresa fra i 18 e i 65 anni.

 

Q2. E se ho avuto malattie?
Risposta: Le piccole malattie di sempre non sono un problema. Non devi donare, invece, se hai sofferto di malattie gravi, infettive o di altra natura... Per alcune malattie o anche solo per soggiorni in paesi a rischio è invece obbligatorio un periodo di sospensione dalla donazione. Comunque, la tua idoneità a donare è sempre verificata da un medico specialista dell'Ospedale, con appositi esami clinici e di laboratorio, eseguiti periodicamente.

 

Q3. Devo avere uno stile di vita particolare per donare il sangue?
Risposta: Uno stile di vita sano "migliora" la qualità del tuo sangue, che tu lo doni o no. Comunque non puoi donare sangue se hai uno stile di vita "a rischio" per quanto riguarda consumo di droghe e pratiche sessuali promiscue, soprattutto se non protette.
 
Q4. Ma ho sangue a sufficienza per poterne donare?
Risposta: Nel corpo umano, in media, scorrono 5,5 litri di sangue: donarne una piccola parte (0,5 l) rappresenta per te poca cosa. Il sangue, infatti, è "rinnovabile": lo puoi donare periodicamente senza alcun danno e in poco tempo. Il tuo organismo lo reintegra rapidamente. Ricorda inoltre che, se sei lavoratore dipendente, puoi godere della giornata di riposo retribuita.
 
Q5. E se ho paura dell'ago?
Risposta: E' un piccolo sacrificio per una grande causa. E poi, si tratta di un attimo, si usano aghi speciali e quasi indolore, adoperati da mani espertissime. Credi, ne vale la pena!
 
Q6. C'è pericolo di contrarre malattie donando sangue?
Risposta: Il prelievo è assolutamente sicuro: viene effettuato nel Centro Trasfusionale, in una struttura attrezzata, con materiale sempre sterile, usa e getta, adoperato da mani molto esperte. Prima di donare sei ascoltato e visitato da un medico specialista e il tuo sangue viene poi analizzato. Donando inoltre tieni la tua salute sotto controllo in modo periodico ed efficace.
 
Q7. Dove va a finire il sangue donato?
Risposta: Nessuno ne trae alcun vantaggio, se non il malato che lo riceverà del tutto gratuitamente ed in modo anonimo.
 
Q8. Ma c'è proprio bisogno del MIO sangue? Non ce n'è già a sufficienza?
Risposta: No, il sangue non basta mai e non c'è modo di sintetizzarlo in laboratorio. In Italia il sangue raccolto non è abbastanza per essere autosufficienti. Ad oggi solo alcune regioni raccolgono sangue in eccesso, che viene redistribuito alle altre, ma è comunque necessario che il Servizio Sanitario Nazionale acquisti delle quantità di sangue all'estero per far fronte alle necessità interne. Pensa poi che il sangue italiano è più controllato di quello estero, in particolare per certe patologie tipiche del nostro paese.
 
Q9. Plasmaferesi? Cos'è?
Risposta: La plasmaferesi ed è la donazione di solo plasma. Anche questa donazione è semplice e richiede poco tempo: si esegue con apparecchiature che prelevano il sangue e ne separano i vari componenti. Le cellule vengono restituite al donatore, mentre il plasma viene trattenuto. Il plasma è utile per ottenere sostanze indispensabili a curare molte malattie: in particolare, l'emofilia e le malattie infettive, ma l'elenco è lunghissimo. Tutti possono donare il plasma, sia donne che uomini, anche coloro che in certi periodi vengono sospesi dalla donazione del sangue. La plasmaferesi non comporta alcun disturbo e il plasma prelevato viene reintegrato dall'organismo molto rapidamente

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